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Legumi, soia, tofu e assunzione di isoflavoni e rischio di carcinoma dell’endometrio in donne in postmenopausa


È stato ipotizzato che i composti fitochimici presenti nella soia e in altri legumi riducano il rischio di cancro dell’endometrio; tuttavia, ad oggi i dati ottenuti dai pochi studi epidemiologici disponibili restano contrastanti.

É stata condotta una analisi prospettica su 46027 donne in post-menopausa non-isterectomizzatre reclutate nello studio Multiethnic Cohort ( MEC ) nel periodo 1993-1996 e che avevano fornito informazioni dettagliate sulla dieta e su altri fattori di rischio di tumore dello endometrio.

In totale, 489 donne con diagnosi di carcinoma incidente dell’endometrio sono state identificate attraverso il registro oncologico SEER ( Surveillance, Epidemiology, and End Results ) in un periodo mediano di follow-up di 13.6 anni.

Modelli a rischi proporzionali di Cox sono stati utilizzati per stimare i rischi relativi ( RR ) aggiustati per variabili multiple e intervalli di confidenza del 95% per carcinoma dell’endometrio associato ad assunzione alimentare di legumi, soia e tofu e per gli isoflavoni totali e per specifici isoflavoni ( Daidzeina, Genisteina o Gliciteina ).

I tassi di incidenza troncati ( età 50-89 anni ) per il carcinoma dell’endometrio aggiustati per l’età sono stati calcolati applicando tassi specifici per età nei quintili di isoflavoni alla popolazione generale MEC eleggibile.

Per stimare la percentuale di carcinomi dell’endometrio che sarebbe stato possibile prevenire consumando la quantità riportata nel più alto quintile di isoflavoni totali, è stata calcolata la percentuale di rischio attribuibile di popolazione.

Un ridotto rischio di carcinoma dell’endometrio è risultato associato alla assunzione di isoflavoni totali ( più alto vs più basso quintile, maggiore o uguale a 7.82 vs inferiore a 1.59 mg per 1000 kcal/die, RR=0.66 ), assunzione di Daidzeina ( più alto vs più basso quintile, maggiore o uguale a 3.54 vs inferiore a 0.70 mg per 1000 kcal/die, RR=0.64 ) e assunzione di Genisteina ( più alto vs più basso quintile, maggiore o uguale a 3.40 vs inferiore a 0.69 mg per 1000 kcal/die, RR=0.66 ).

Non sono state osservate associazioni statisticamente significative con il rischio di tumore dell’endometrio per un aumento del consumo di legumi, soia, tofu o Gliciteina.

I tassi di incidenza troncati e aggiustati per età per il carcinoma dell’endometrio per il più alto vs il più basso quintile di assunzione totale di isoflavoni sono stati 55 vs 107 per 100 000 donne per anno, rispettivamente.

Il rischio parziale attribuibile alla popolazione per assunzione totale di isoflavoni inferiore al quintile più alto è stato pari a 26.7%.

In conclusione, questo studio ha indicato che un maggior consumo di cibi contenenti isoflavoni è associato a una riduzione del rischio di carcinoma dell’endometrio in questa popolazione di donne in post-menopausa non-isterectomizzate. ( Xagena2012 )

Ollberding NJ et al, J Natl Cancer Inst 2012; 104: 67-76

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