Tumore Ovaie
OncoGinecologia
Tumore Mammella
Xagena Mappa

Nuovo biomarker per la diagnosi di gravidanza ectopica


Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism ( JCEM ) potrebbe essere stato identificato un nuovo biomarcatore diagnostico per la gravidanza ectopica.

In Occidente, le morti per gravidanza extrauterina non sono comuni, ma nei Paesi in via di sviluppo una donna con una gravidanza extrauterina su dieci muore a causa di ciò.

Una gravidanza ectopica è una gravidanza anomala che si verifica al di fuori della cavità uterina. La maggior parte delle gravidanze ectopiche ha luogo nella tuba, ma l'impianto può verificarsi anche nella cervice, nelle ovaie e in addome.

La gravidanza extrauterina è associata a grave dolore pelvico e alla necessità di una trasfusione di sangue. Questa condizione è una delle principali cause di decesso legato alla gravidanza nel primo trimestre.

Riuscire a trovare un test semplice e conveniente utilizzando biomarcatori per la diagnosi di gravidanza ectopica avrebbe un impatto significativo sulla riduzione dello stress emotivo e dei casi di decesso.

Lo studio ha mostrato che il fattore di crescita placentare ( placental growth factor, PIGF ), una molecola chiave nella formazione dei vasi sanguigni, è un nuovo promettente biomarker diagnostico per le gravidanze ectopiche.

In questo studio, i ricercatori hanno ottenuto campioni di trofoblasto da 40 donne incinte di età compresa tra 18 e 45 anni che stavano per sottoporsi ad interruzione chirurgica della gravidanza, evacuazione dell’utero per mancato aborto spontaneo dell’embrione, o intervento chirurgico per gravidanza ectopica tubarica.

I trofoblasti sono cellule della placenta specializzate che svolgono un ruolo importante nell’impianto dell'embrione. I livelli sierici di fattore di crescita placentare PIGF sono stati misurati in tutti i campioni di trofoblasto e si è notato che PIGF era ridotto nei campioni provenienti da gravidanze ectopiche tubariche, se confrontato con le gravidanze intrauterine.

In conclusione, il fattore di crescita placentare sierico può essere la risposta al bisogno urgente e ancora insoddisfatto di un biomarker per gravidanza ectopica tubarica, che permetta una diagnosi più rapida, e faciliti trattamenti precoci e meno invasivi.
Sono necessari studi su larga scala per determinare la sua effettiva utilità clinica. ( Xagena2010 )

Fonte: The Endocrine Society, 2010


Endo2010 Gyne2010



Indietro